Reazioni avverse ai farmaci

Le reazioni avverse ai farmaci

Un medicinale, che sia di marca o equivalente, prima di essere commercializzato, è sottoposto a studi preclinici (eseguiti in vitro o su animali di laboratorio) e a studi clinici (eseguiti sull'uomo) che hanno lo scopo di valutarne l'efficacia e la sicurezza. Tuttavia gli studi pre-commercializzazione coinvolgono un numero ridotto e selezionato di pazienti (escludendo ad esempio bambini e anziani), hanno una durata relativamente breve (inferiore a due anni) e non tengono in considerazione pazienti con patologie concomitanti e/o in terapia con più farmaci. E’ possibile quindi che dopo la commercializzazione del farmaco, con l’utilizzo più ampio e prolungato dello stesso su una popolazione più eterogenea, vengano rilevate delle reazioni avverse che negli studi clinici non era stato possibile individuare.

Risulta pertanto importante segnalare queste situazioni al fine di assicurare un rapporto rischio/beneficio dei medicinali favorevole per la salute e la sicurezza del cittadino.

 

Il cittadino può informare il proprio medico o farmacista sull’evento avverso permettendo così all’operatore sanitario di effettuare la segnalazione  oppure può autonomamente compilare e trasmettere una segnalazione di reazione avversa collegandosi al sito Link a sito esternowww.vigifarmaco.it e scegliendo il modulo “Sono un cittadino”.

 

È anche possibile compilare il modulo allegato nella colonna a fianco e trasmetterlo, via fax o email, ai seguenti recapiti:

fax: 0175 055105

email: farmacia.territoriale@aslcn1.it

Modulistica