Visite ed esami

Esenzione ticket visite ed esami

La Regione Piemonte ha introdotto esenzioni totali o parziali sul pagamento del ticket per l'effettuazione di visite specialistiche ed esami diagnostici in base al reddito o ad una determinata condizione invalidante o patologica. Inoltre, sono previste esenzioni relative a particolari categorie di soggetti (donne in gravidanza) o per prevenire alcune patologie. 

Esenzione per reddito

Sono esenti totali dal pagamento del ticket:

  • cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo lordo non superiore a 36.151,98 euro;
  • titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico;
  • disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
  •  titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico; 

Si ricorda che il reddito del nucleo familiare fiscale è costituito: dall’interessato, dal coniuge (non legalmente ed effettivamente separato, anche se in regime di separazione dei beni e non convivente con l’interessato), dai familiari – di solito i figli – per i quali l’interessato usufruisce già delle detrazioni fiscali in quanto titolari di un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili.

Come usufruire dell'esenzione

Dal 1° giugno 2011 nella Piemonte è variata le modalità per usufruire dell’esenzione per reddito dal pagamento del ticket sulle visite specialistiche e gli esami diagnostici. 
Non sarà infatti più necessario autocertificare di volta in volta il possesso dei requisiti, ma il codice di esenzione verrà riportato sull’impegnativa direttamente dal medico che prescrive la prestazione. 
Il riconoscimento del diritto all’esenzione verrà rilevato attraverso la presenza del nominativo in un elenco fornito dall’Agenzia delle entrate alla Regione, alle Asl e ai medici di famiglia e aggiornato il 1° aprile di ogni anno.
In caso di mancato inserimento nell'elenco fornito dall'Agenzia delle Entrate, chi ritenga di aver diritto all’esenzione del reddito può recarsi allo Vai alla pagina (link interno)sportello del distretto sanitario di appartenenza, che emetterà un certificato provvisorio sulla base di un’autocertificazione, cui seguiranno i relativi controlli sulla veridicità della condizione dichiarata.

Esenzione per patologia e invalidità:

Sono esenti totali dal pagamento del ticket:

  • invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V;
  • invalidi civili e invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3;
  • invalidi civili con indennità di accompagnamento;
  • ciechi e sordomuti;
  • ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ;
  • vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata.

Hanno diritto all’esenzione sulle prestazioni correlate alla patologia invalidante le seguenti categorie:

  • invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla VI alla VIII;
  • invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa inferiore ai due terzi;
  • coloro che abbiano riportato un infortunio sul lavoro o una malattia professionale;
  • i cittadini affetti dalle forme morbose croniche o invalidanti previste dal Decreto Ministeriale n. 329/1999 “Regolamento recante norme di individuazione delle malattie croniche e invalidanti…” e successive variazioni e integrazioni, sono esentati dal pagamento del ticket secondo le modalità previste dallo stesso decreto;
  • i cittadini affetti da malattie rare. La Regione Piemonte, per garantire la piena tutela anche a quelle persone che hanno patologie rare non considerate a livello nazionale (le più rare di tutte e pertanto quelle che per la loro stessa natura mettono in maggiore difficoltà i malati), con delibera di Giunta n. 38-15326 del 12 aprile 2005 ha integrato l’elenco delle patologie rare con patologie non considerate dalla normativa nazionale.

Come usufruire dell'esenzione

Nel caso degli aventi diritto all’esenzione per patologia o per invalidità è necessario rivolgersi al Vai alla pagina (link interno)Distretto sanitario di appartenenza con la documentazione riguardante la patologia o l’invalidità; verrà consegnato un attestato di esenzione, sul quale è indicato il codice che il medico di famiglia dovrà apporre sulle ricette.

Esenzioni per gravidanza

Sono escluse dalla partecipazione al costo sanitario, le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternità indicate dal Decreto Ministeriale 10 settembre 1998, nei limiti dallo stesso indicati.

Screening oncologico

La Regione Piemonte garantisce la gratuità degli esami di screening (Pap Test, mammografia e screening del colon retto) effettuati all’interno del programma “Prevenzione Serena” (vedi, nel capitolo “Prevenzione e tutela della salute”, il paragrafo “Vai alla pagina (link interno)Screening oncologici”).

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