TEATRO e SALUTE Progetto interistituzionale nella ASL CN1

 

Il video "Teatro e Salute - lavori in corso …nella ASL Cn1"  predisposto da Marco Sasia ( Associazione Esseoesse.net) raccoglie e ripercorre alcuni momenti dell’innovativo percorso di formazione attivato dalla ASL Cn1  “Il teatro come pratica di salute per costruire percorsi di empowerment individuale  e comunitario” ( aprile – giugno 2012 ) che ha  coinvolto  44 operatori  di diversa professionalità  e di diversi enti ed istituzioni del territorio, sviluppando i seguenti temi:

  • “Che cos'è il teatro sociale e di comunità?”  ( svolto a Cuneo il 20 aprile 2012)
  • “Il teatro sociale e di comunità fa bene alla salute?  ( svolto a Fossano il 2 maggio 2012)
  • “Il teatro sociale e di comunità fa bene alle comunità locali? Produce capitale sociale ed impresa sociale?
  • "Cosa possiamo fare insieme?” (svolto a Savigliano il 6 giugno 2012)

L’iniziativa ha dato il via al più generale progetto inter- istituzionale  “Teatro e salute” con il quale si intende declinare  un impegno locale di  corresponsabilità per la salute comunitaria,  condiviso attraverso il “Comitato Inter-Istituzianle Teatro e Salute” che è composto da Comune di Cuneo,  Comune di Fossano, Comune di Savigliano,Comune di Saluzzo, Consorzio Socio Assistenziale Cuneese, Consorzio “Monviso Solidale”,  Associazione “Esseoesse.net onlus / Teatri di Resilienza”, Associazione “Voci Erranti.onlus”, Cooperativa “Il Melarancio”.


Il processo,  che è sostenuto  sul piano  scientifico e culturale  dal  DoRS (Centro Regionale di Documentazione e Promozione della Salute) e dal Master di Teatro Sociale e di Comunità (TSC) della Università di Torino, focalizza  la pianificazione e lo sviluppo di azioni preventive secondo l’ottica di salutogenesi individuale e comunitaria: la salute infatti non è equamente distribuita nella nostra società ed è ormai scientificamente dimostrato che, considerato che “la scienza medica non può da sola affrontare tali iniquità e le loro cause, né può promuovere la salute della popolazione, soprattutto delle fasce più a rischio” (OMS), è necessario agire sui fattori salutogenici  favorendone l’impatto sia sulla salute individuale che su  quella della comunità. Ne deriva l’importanza per la sanità pubblica e per i decisori politici  di assumere l’approccio salutogenico come orizzonte dal quale attingere per rendere efficaci le loro politiche, le strategie e gli interventi tesi a migliorare la salute generale della popolazione.

Il TSC promuove i fattori protettivi per la salute e previene comportamenti a rischio e malattie, sostenendo percorsi di consapevolezza, competenza, autodeterminazione da parte della persona, di gruppi svantaggiati ( carcere, disabilità, psichiatria, ..) , della scuola, dei servizi sanitari, dei luoghi di lavoro,…. e dell’insieme della comunità.

In particolare nei servizi sanitari l’uso del TSC nella formazione degli operatori potenzia le capacità di ascolto e relazione nella cura e nell’assistenza dei pazienti, favorisce il lavoro di equipe.
E’ scientificamente provato infatti che il TSC facilita lo sviluppo di abilità sociali per la:

  • prevenzione dell’HIV/AIDS e delle altre MST
  • prevenzione del consumo di alcol e sostanze stupefacenti
  • prevenzione dell’abitudine al fumo
  • promozione dell’igiene degli alimenti, dell’educazione alimentare e la prevenzione dell’obesità
  • formazione professionale degli operatori sanitari
  • promozione dell’accesso ai servizi di diagnosi e cura
  • riqualificazione degli ambienti urbani e lo sviluppo della cittadinanza attiva
  • inclusione sociale dei disabili, dei detenuti, degli immigrati

Il TSC , inteso come pratica efficace di salute, si colloca in questa cornice culturale e scientifica i cui modelli e metodi sono al centro dell’attenzione sia da parte del mondo sanitario, sia da parte di chi è impegnato sul piano della cultura e della inclusione sociale.

Il percorso continua: svolti nel mese di dicembre due nuovi seminari laboratoriali  "Il gioco delle parti…tra presente e futuro.." – "Il teatro sociale e di comunità per costruire percorsi di empowerment individuale  e comunitario” con 30 operatori partecipanti; entro  maggio 2013 si prevede di organizzare un Forum regionale su Teatro e Salute  in collaborazione con il Master di Teatro Sociale e di Comunità, il DORS e  tutti i partners del progetto; è in fase di sottoscrizione un protocollo di intenti tra tutti i partner coinvolti per percorso progettuale.

Per saperne di più :
Link a sito esternohttp://www.dors.it/alleg/newcms/201101/FS%20n.3_teatro%20e%20salute.pdf (factscheet a cura di DoRS  su “Teatro e salute” )
Link a sito esternohttp://www.teatrosocialedicomunita.unito.it ( sito del master Teatro sociale e di Comunità )

Riferimento : dott.ssa Maria Grazia Tomaciello - Servizio Educazione Sanitaria ASL CN1 
tel. 0171-450608 - email: educazione.sanitaria@aslcn1.it