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Commissione patenti, si parte a Savigliano
Commissione patenti, si parte a Savigliano
Dal 5 novembre Savigliano avrà la sua sede della Commissione Medica Locale Patenti. Dopo Alba, e in attesa che a fine anno arrivi anche Mondovì, continua il decentramento della Commissione che fino a pochi mesi fa si riuniva esclusivamente a Cuneo. “E’ un provvedimento che abbiamo adottato soprattutto per venire incontro alle esigenze dell’utenza - spiega il direttore generale dell’Asl CN1 Corrado Bedogni - per ridurre la mobilità delle persone, il loro conseguente disagio e accelerare il percorso con la riduzione dei tempi di attesa.” Peraltro, con l’entrata in vigore del nuovo codice della strada, dallo scorso 15 settembre tutti gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a visita ogni due anni (anziché tre) con accesso alla Commissione, mentre finora era loro consentito rivolgersi, in alternativa, anche presso una qualsiasi autoscuola. Nel corso del 2009 sono state viste dalla Commissione Locale di Cuneo circa 10400 persone, di cui 3700 a seguito di abuso di sostanze alcoliche, mille per assunzione di stupefacenti e un migliaio ancora per complicazioni da diabete. Marco Ellena, medico, è direttore della Medicina Legale dell’Asl CN1 e, dall’estate scorsa, su nomina del Ministero dei Trasporti di concerto con il Ministero per la Salute, anche presidente della Commissione Medica Locale della provincia di Cuneo: “Con l’accesso della popolazione ultraottantenne, pur considerando che una buona parte non guida più e altri soggetti già passano in Commissione per patologie, si ipotizza un incremento di almeno un 50% degli accessi, pertanto l’apertura di più sedi sul territorio della Granda è indispensabile. A Cuneo la commissione vede in media 50 persone al giorno, decentrando offriamo anche il nostro modesto contributo alla riduzione della mobilità sulle strade, oltre, ovviamente, ad agevolare i cittadini”. La Commissione ha una composizione complessa: in alcuni casi vi partecipa l’alcoologo, in altri quando ci sono problemi di motilità dei pazienti, l’ingegnere della Motorizzazione e il fisiatra, quando ci sono diabetici il diabetologo. Un numero ridotto di utenti, che dispongono di adattamenti per la guida a causa di gravi problemi agli arti, per ora dovranno continuare ad andare a Cuneo. L’Asl sta predisponendo una convenzione con il Centro Antidoping del San Luigi di Orbassano per l’analisi del capello, esame indispensabile per capire se una persona fa uso abituale di sostanze stupefacenti o abusa di alcool. L’obbligo di questo esame viene inoltre esteso dal nuovo codice della strada (anche se si resta in attesa dei decreti attuativi) a tutti coloro che devono conseguire una patente e per il rinnovo di patente professionale. Ora l’Asl CN1 si sta attrezzando per effettuare l’esame a Mondovì, in modo che i residenti della Granda, o almeno una parte di essi, abbiano un’alternativa rispetto a Torino.
