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Intervento eccezionale, vi ha partecipato il dottor Galletto
Intervento eccezionale, vi ha partecipato il dottor Galletto
Sarà presentato a Trieste, nel corso del secondo Congresso della Società Europea di Urologia in programma l’1 e 2 ottobre, lo studio condotto su un intervento di eccezionale portata (unico caso al mondo con esito positivo) di ricostruzione della vagina e del collo dell’utero su di una ragazza diciottenne di Torino, affetta da una variante della malattia detta di Rokitansky. L’operazione è stata eseguita il 18 marzo scorso dall’attuale direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia del “Santissima Annunziata” di Savigliano, Luciano Galletto (allora ancora primario a Pinerolo) in collaborazione con il direttore della Divisione Universitaria di Urologia 2 delle Molinette, Dario Fontana. “L’eccezionalità dell’intervento - spiega Galletto - consiste nel fatto che, in questo caso, siamo riusciti a mantenere integralmente la cavità uterina, quindi non è da escludere una futura gravidanza. In altri casi, eseguiti in altre realtà in pazienti colpite dalla malattia, dopo l’intervento si era reso necessaria l’asportazione dell’utero, mentre nel caso specifico del nostro intervento il collegamento tra l’utero e la neo vagina ha funzionato”. Il contributo dell’attuale primario di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Savigliano è consistito nella ricostruzione del collo dell’utero che non c’era e nel collegamento (anastomosi) tra utero e neo vagina.
