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Mondovì, intitolato il Nido al prof. Prinotti
Mondovì, intitolato il Nido al prof. Prinotti
Con l’intitolazione a Carlo Prinotti, già primario di Medicina a Mondovì e Ceva, anche un pezzo di Ceva, dopo la chiusura del Punto Nascita, sarà nel nuovo ospedale di via San Rocchetto. Emozione e partecipazione, sabato 18 dicembre, presso il Nido della Pediatria dell’ospedale di Mondovì, dove la sorella del professor Prinotti, Cecilia, ha scoperto una targa a memoria di un grande medico stimato per la sua professionalità. L’intitolazione è stata proposta dal Lions Club Mondovì-Monregalese, che ha donato 8 mobili-letto alla Struttura di Pediatria, e accolta con favore dalla Direzione Generale dell’Asl, sabato scorso rappresentata dal direttore sanitario Enrico Ferreri. Per i Lions, presenti al gran completo, hanno preso la parola il presidente di zona Raffaele Sasso a nome del Governatore distrettuale Carlo Calenda e il presidente locale Gino Ghiazza. Sia il Primario Livio Vivalda, sia il sindaco di Mondovì Stefano Viglione e poi il consigliere regionale Raffaele Costa hanno sottolineato l’affetto dei monregalesi nei confronti del nuovo ospedale, in particolare alla Pediatria che già in altre occasioni è stata beneficiata con contributi importanti, basti pensare allo spazio giochi voluto dai genitori di Giorgia e a lei intitolato. Presenti in forze i volontari dell’Abio (“sono ormai una presenza indispensabile, quando non li vediamo li cerchiamo”, dice Vivalda), con la presidente Ester Mamini, che si sono resi parte attiva, in parte sotto la guida dell’artista monregalese Marina Dardanello, per vivacizzare i locali con opere in ceramica a decoro delle pareti del Nido, e alcune frasi tratte dal diario di Giada, prematuramente scomparsa. Ottimista, anche sul futuro, Ferreri: “Al di là di quelle che sarà la riorganizzazione delle Asl e degli ospedali, credo che i monregalesi oggi, con il nuovo ospedale e le professionalità di livello che vi operano, possa stare tranquilli.”
