Pazienti autori di reati, un protocollo per definire il percorso di cura

07/12/2017

Pazienti autori di reati, un protocollo per definire il percorso di cura

Il documento rappresenta un'importante intesa tra Tribunale di Cuneo, Procura della Repubblica di Cuneo e Asl CN1

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E' stato firmato giovedi 7 dicembre, presso la Presidenza del Tribunale di Cuneo, un protocollo d'intesa tra il Tribunale di Cuneo, la Procura della Repubblica di Cuneo e l'Azienda Sanitaria Locale CN1 sui percorsi di cura dei pazienti autori di reato. "Tale innovativo protocollo - spiega Francesco Risso, direttore del dipartimento di Salute Mentale interaziendale Asl CN1 e S. Croce e Carle - favorirà ulteriormente la collaborazione istituzionale nello svolgimento delle funzioni di rispettiva competenza, per trovare le migliori soluzioni tecnico-organizzative per gli aspetti clinici, terapeutici e di contenimento della pericolosità sociale del paziente". E' stata anche costituita, su richiesta della Regione, l'Unità di Psichiatria Forense coordinata dallo psichiatra dell'Asl CN1 Alessandro Vallarino con il mandato di svolgere un ruolo di coordinamento per i servizi interessati al problema delle misure di sicurezza, monitorare e supervisionare i percorsi terapeutici e organizzare le attività formative su temi della presa in carico dei pazienti autori di reato, sulla base degli indirizzi forniti dalla Regione. Sostanzialmente, da un lato i dirigenti degli Uffici Giudiziari Cuneesi si impegnano ad invitare tutti i Magistrati addetti al settore penale, laddove si trovino ad esaminare fascicoli processuali in cui si profili la possibilità dell'emissione di una misura di sicurezza (anche a carattere provvisorio), ad attivare un'immediata interlocuzione con l'Unità di Psichiatrica Forense dell'Asl al fine di individuare esattamente la tipologia della misura adeguata al caso concreto; dall'altro lato l'Azienda sanitaria si impegna a verificare, attraverso la neo istituita Unità di Psichiatria Forense, la disponibilità sul territorio di soluzioni di collocazione dei pazienti in vista dell'esecuzione del programma di cure necessario per gli stessi, alternativo rispetto all'applicazione di una misura di sicurezza a carattere provvisorio. Hanno firmato congiuntamente il protocollo il direttore generale dell'Asl CN1 Francesco Magni, il presidente del Tribunale di Cuneo Paolo Giovanni Demarchi Albengo, il presidente della Sezione penale Marcello Pisanu, il Procuratore della Repubblica di Cuneo Francesca Nanni e il Procuratore Aggiunto Gabriella Viglione.