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Una rete per aiutare i malati terminali

24/05/2010

Una rete per aiutare i malati terminali

Un momento della conferenza stampa con i dr. La Ciura e Tartaglino

Secondo i dati Istat nel 2004 sono morte di cancro nell’area di competenza dell’Asl CN1 1234 persone: di queste il 65% hanno bisogno di cure palliative, che consentono di migliorare la qualità di vita residua del malato, tramite il controllo dei sintomi e della sofferenza. Molte persone non sono in carico alla Struttura Cure palliative, quindi si rivolgono al Pronto soccorso per cercare risposte ai loro bisogni, ma spesso questo accesso non è appropriato. E’ per questa ragione e per offrire una risposta globale al malato terminale e alla sua famiglia, che è stata attivata in via sperimentale a Cuneo, per essere poi estesa anche sugli altri ospedali del territorio, una rete tra il Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’Aso S. Croce e Carle e la Struttura complessa Cure palliative dell’Asl CN1. Il protocollo messo a punto prevede la presa in carico alla struttura diretta da Pietro La Ciura di pazienti terminali segnalati dall’ospedale dopo l’accesso al Pronto soccorso. “Spesso si ricorre al Pronto soccorso - spiega il direttore del DEU Bruno Tartaglino - per un bisogno che non sempre e non necessariamente è proprio. Il fenomeno che riguarda i malati terminali non è rilevante dal punto di vista numerico, ma necessita di un percorso per riuscire ad offrire a questi pazienti una possibilità di risposta dopo la fase della dimissione”. In sostanza se c’è pericolo di vita si procede al ricovero, altrimenti si segnala il caso al medico di medicina generale e all’Unità Cure Palliative. Il paziente deve avere un’aspettativa di vita non superiore a 6 mesi e deve manifestare il suo consenso alla presa in carico extraospedaliera. Tra i malati terminali non ci sono soltanto gli oncologici, ma anche soggetti affetti da altre patologie gravi in stato avanzato. L’obiettivo comune, tra i vari interlocutori che intervengon nel processo, è dunque la presa in carico del paziente per farlo vivere il più a lungo possibile a casa, curandolo  senza l’illusione di una guarigione non più possibile. Per dirla con il dr. La Ciura, “il morire bene deve essere la regola, non l’eccezione.” Nei primi 3 mesi del 2010 si sono rivolti al Pronto Soccorso del S. Croce 78 pazienti affetti da patologia tumorale, nel 50% dei casi con necessità di ricovero.  


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Responsabile Ilario Bruno

Sede:CUNEO
Indirizzo:Via Carlo Boggio 12
Telefono:0171/450280
Fax:0171/450743
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