Introduzione da fuori regione

Introduzione da fuori regione

I cani identificati al di fuori del territorio regionale che vengono introdotti stabilmente in Piemonte (ad esempio per trasferimento di residenza dei proprietari, acquisto presso allevamenti extraregionali, affido da canili extraregionali o possesso a qualsiasi altro titolo) devono essere registrati sul sistema anagrafico regionale presso il Servizio Veterinario dell'ASL competente per territorio.
Il proprietario deve compilare il modello allegato in ogni sua parte.

La corretta identificazione del cane può essere certificata dal proprio veterinario curante o direttamente verificata dal veterinario dell'ASL al momento della presentazione del modulo.

Introduzione dall'estero

La normativa italiana vigente sancisce che i cuccioli importati a scopo commerciale da Stati membri dell'Unione Europea  devono inderogabilmente essere:

  • identificati con microchip o tatuaggio
  • scortati da passaporto
  • vaccinati contro la rabbia.

La Decisione 2005/91/CE chiarisce che le spedizioni possono avvenire solo trascorsi almeno 21 giorni dalla conclusione del protocollo vaccinale antirabbico nello Stato membro d’origine.

Il Regolamento 1/2005/CE sulla protezione degli animali durante il trasporto vieta qualsiasi spostamento in assenza della madre per cuccioli di età inferiore alle 8 settimane.

I medici veterinari che riscontrino irregolarità in merito a passaporti e vaccinazioni dei cuccioli devono segnalarle al Ministero, tramite ASL o UVAC, e provvedere ad ultimare il protocollo vaccinale.

Sono previsti provvedimenti e sanzioni amministrative per inosservanza della normativa citata.

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