Passaporto cani, gatti, furetti

Passaporto comunitario per cani, gatti, furetti

passaporto

I proprietari di cani, gatti e furetti che intendono portare i propri animali all’estero devono richiedere al Servizio Veterinario il rilascio del “passaporto” per animali da compagnia.
Per il rilascio del passaporto occorre recarsi presso il Servizio Veterinario, muniti di documento di identità valido. E' necessario che:

  • il cane sia identificato con tatuaggio leggibile o microchip e registrato nell’Anagrafe canina regionale (è quindi necessario esibire il certificato di identificazione redatto dal medico veterinario che ha eseguito l’identificazione); se il cane è nato dopo  il 1° gennaio 2005 è d’obbligo l’inserimento del microchip, altrimenti è sufficiente il tatuaggio, ma solo se leggibile;
  • il gatto o il furetto sia identificato con microchip;
  • l’animale sia stato vaccinato contro la rabbia da almeno 21 giorni dal completamento del protocollo vaccinale previsto dalle specifiche indicazioni tecniche del vaccino utilizzato fornite dal fabbricante; la validità della vaccinazione fa riferimento a quanto riportato sui singoli prodotti dalle case produttrici.

La prima registrazione della vaccinazione è effettuata dal Servizio Veterinario con il rilascio del passaporto; le successive vaccinazioni possono essere annotate sul passaporto dal veterinario libero professionista autorizzato che le ha praticate.

Regole per l'espatrio

Nelle sezioni seguenti si forniscono informazioni specifiche sulla documentazione sanitaria richiesta per la movimentazione di cani, gatti e furetti verso gli Stati esteri più visitati.

Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti normativi recenti si invita a consultare direttamente i Servizi Veterinari ASL e/o la Ambasciate e i Consolati dei Paesi di destinazione.

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