Indice di Pagina

  1. Menu principale
  2. Menu di sezione
  3. Cerca nel sito
  4. Contenuti della pagina
  5. Piè di pagina

Configurazione del portale

A A A+

Menu di Navigazione Principale

  1. Home
  2. Comunicazione
  3. Cittadini
  4. Assistenza territoriale
  5. Ospedali
  6. Prevenzione
  7. Azienda
  8. Operatori sanità
  9. Contatti
[Torna all'indice di pagina]

Cerca nel sito

Regole:

Sono accettate solo parole con due o più caratteri, per un massimo di 200 caratteri totali.
Lo spazio è usato per separare le parole, "" può essere usato per cercare un'intera stringa.
AND, OR e NOT possono essere usati prefissi alle parole da cercare.
+/|/- corrispondono agli operatori AND, OR e NOT.
Tutte le parole sono convertite in caratteri minuscoli.

[Torna all'indice di pagina]

Contenuti principali della pagina

Vaccinazioni/certificati

Vaccinazioni consigliate

Gli obblighi sanitari relativi agli animali d’affezione variano da Stato a Stato per cui è doveroso informarsi prima di partire, contattando direttamente il Servizio Sanitario o il Consolato. Oltre a vaccinazioni e certificati, in alcuni paesi può essere prevista la quarantena, cioè l’isolamento del soggetto in una struttura sanitaria.

Per l’espatrio è obbligatoria la vaccinazione antirabbica, eseguita almeno 21 giorni prima della partenza.

È consigliabile portare sempre con sé il libretto sanitario rilasciato dal veterinario, ove sono registrate tutte le vaccinazioni effettuate sul cane o gatto.

E’ importante proteggere l’animale dal rischio di infezione o infestazione da parte di patogeni presenti nel territorio meta del viaggio attraverso la vaccinazione, la profilassi farmacologica e l’osservanza di rigorose norme igieniche.

In Sardegna è molto diffusa la Tenia echinococco, trasmessa al cane che si alimenta con frattaglie crude di ovini infestati. Come profilassi è sufficiente cuocere la carne o cambiare tipo di alimentazione.

Nel bacino del Mediterraneo (in Italia soprattutto isole, zone litoranee e regioni meridionali) il rischio maggiore per il cane è rappresentato dal flebotomo, un insetto che può trasmettere la Leishmaniosi. La profilassi consiste nell’uso di antiparassitari specifici e nell’evitare di far dormire il cane all’aperto di notte.

Nel Nord Italia e in territori umidi e pianeggianti è opportuno proteggere il cane dalla Filariosi cardiopolmonare, mediante compresse a somministrazione mensile o iniezione annuale. 

Introduzione di cuccioli dall'estero

L’importazione illegale di cuccioli dall'estero (soprattutto dall'Europa dell'Est), con documentazione non conforme, vaccinazioni non eseguite e stato sanitario non buono, è un fenomeno conosciuto.

La normativa italiana vigente sancisce che i cuccioli importati a scopo commerciale devono inderogabilmente essere:

  • identificati con microchip o tatuaggio
  • scortati da passaporto
  • vaccinati contro la rabbia.

La Decisione 2005/91/CE chiarisce che le spedizioni possono avvenire solo trascorsi almeno 21 giorni dalla conclusione del protocollo vaccinale antirabbico nello Stato membro d’origine.

Il Regolamento 1/2005/CE sulla protezione degli animali durante il trasporto vieta qualsiasi spostamento in assenza della madre per cuccioli di età inferiore alle 8 settimane.

I medici veterinari che riscontrino irregolarità in merito a passaporti e vaccinazioni dei cuccioli devono segnalarle al Ministero, tramite ASL o UVAC, e provvedere ad ultimare il protocollo vaccinale. Sono previsti provvedimenti e sanzioni amministrative per inosservanza della normativa citata (D.Lvo n. 28 del 30 gennaio 1993 e DM del 20 novembre 2000).

[Torna all'indice di pagina]

Piè di pagina

[Torna all'indice di pagina]