Animali sinantropi

Animali sinantropi / sinantropici

Si definisce animale sinantropo o sinantropico qualsiasi specie animale che viva negli stessi territori in cui si è insediato l'uomo, senza vincoli di dipendenza diretta da lui.

Rientrano in questa categoria tutte le comuni specie selvatiche che vivono a stretto contatto con l'uomo, diffuse nelle aree urbane e rurali, fra cui: gatti, piccioni, storni, gabbiani, ratti...
Ma anche specie selvatiche più insolite che, per effetto dell'espandersi degli insediamenti umani e della violazione dei rispettivi habitat naturali, arrivano nei centri urbani alla ricerca di cibo e/o riparo e vi s'insediano, restando nascosti di giorno in scantinati e ruderi abbandonati e vagando poi di notte fra cassonetti e discariche.
Ed alcune specie esotiche acquistate per vivere in cattività e successivamente abbandonate in aree pubbliche: pappagallini, pesci tropicali, iguane, pitoni, varani e furetti.
Tutti insieme classificabili quindi come animali sinantropi!

La presente sezione informa su alcune problematiche relative alla gestione della convivenza fra cittadino ed animale sinantropo, nell'ottica della salvaguardia del benessere e della salute di entrambi.