Centri vacanza per minori

La Legge regionale n. 3 del 11/03/2015 "Disposizioni regionali in materia di semplificazioni" art. 17 prevede che:

"1. Sono centri di vacanza i presidi per minori che forniscono agli stessi un servizio temporaneo a contenuto pedagogico ricreativo, con o senza pernottamento o preparazione e somministrazione di alimenti e bevande.

2. L'avvio del servizio di cui al comma 1 è subordinato alla presentazione di una SCIA da trasmettere al Comune territorialmente competente. Il Comune, ricevuta la SCIA, trasmette la documentazione ai soggetti titolari delle funzioni di vigilanza di cui alla Legge Regionale 8 gennaio 2004 n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento) da effettuare sulla base dei parametri stabiliti dalla deliberazione di cui al comma 3.

3. Con Deliberazione della Giunta regionale sono definite le caratteristiche delle strutture e  delle aree dei centri di vacanza idonei per lo svolgimento del servizio, le modalità organizzative e gestionali del servizio stesso nonchè i parametri per l'esercizio dell'attività di vigilanza.

4. Al comma quarto dell'articolo 2 della Legge Regionale n. 31/1985, le parole "Centri di vacanza per minori" sono soppresse."

Pertanto le comunicazioni di apertura e le richieste di autorizzazione al funzionamento dei Centri Estivi non dovranno più essere inviate alla Commissione di Vigilanza ma sarà necessario procedere come riportato all'art. 17 comma 2 della Legge sopra citata.