Un corso per riflettere sui rischi per la salute e il benessere socio relazionale degli adolescenti connesso ad un uso inadeguato e poco consapevole del digitale è quello che ha visto, martedì 16 dicembre all’Ospedale di Savigliano, la partecipazione di circa 50 docenti della scuola secondaria di primo grado di tutta la provincia. L’evento, parte del progetto “Un Patentino per lo smartphone”, è il frutto di una solida collaborazione interistituzionale: promosso dal Servizio di Promozione della Salute dell’ASL CN1 con ASL CN2, Scuole Polo I.I.S.S. Umberto I, Liceo Classico e Scientifico Pellico-Peano e Ufficio Scolastico di Cuneo, intende offrire alle scuole indicazioni e strumenti per costruire a scuola percorsi di promozione del benessere, prevenzione del disagio e di comportamenti di dipendenza. Centrale l’intervento del dr. Coppola, direttore del SerD ASL CN1, sul tema ancora controverso della dipendenza da digitale, seguiti da laboratori tematici tenuti dai professionisti del SerD e del Consultorio Familiare ASL CN1, docenti dell’Istituto Umberto I di Alba e Verzuolo e del Centro Steadycam ASL CN2. Due webinar della Polizia Postale e di Arpa Piemonte hanno completato il corso esplorando anche gli aspetti di prevenzione legati alla sicurezza in rete e all’impatto delle tecnologie digitali su salute ambientale e umana. Il progetto, proposto nell’ambito del programma “Scuole che Promuovono Salute”, è giunto alla sua sesta edizione e coinvolge mediamente 40 istituti comprensivi e quasi la metà degli studenti della prima media: lo scorso anno scolastico sono infatti stati consegnati 2600 Patentini per lo Smartphone.